Giovedì 14 maggio,
h 21.00
Giovedì 14 maggio, h 21.00
Palazzo Gromo Losa
L’ESPANSIONE SILENZIOSA DEL “FANTASMA DORATO”
Lo sciacallo dorato (Canis aureus) in Italia
Con Mauro Belardi, zoologo ed esperto di grandi carnivori della Cooperativa Eliante
A cura di WWF Aree Protette Biellesi odv
Quando il biologo tedesco Alfred Brehm, nell’Ottocento, si trovò a descrivere lo sciacallo dorato lo definì “il più ardito, il più importuno di tutt’i cani”. Una definizione che ancora oggi restituisce bene il carattere di questo canide, capace di adattarsi e di espandersi in territori nuovi. Originario del sud-est europeo e diffuso soprattutto nei Balcani, lo sciacallo dorato ha fatto la sua comparsa in Italia a partire dagli anni Ottanta del secolo scorso, raggiungendo il Friuli Venezia Giulia.
Da presenza sporadica, è diventato nel tempo una realtà stabile e in crescita, favorita anche dall’utilizzo dei corridoi ecologici del lupo. Negli ultimi anni, infatti, il processo di colonizzazione ha conosciuto una significativa accelerazione. Animale sociale e territoriale, con modalità comunicative simili ma non identiche a quelle del lupo, lo sciacallo dorato si distingue anche per una dieta estremamente flessibile. Questa caratteristica lo rende un predatore generalista, capace di vivere in ambienti diversi, dalle aree agricole fino ai margini urbani, con un impatto generalmente contenuto sugli animali domestici.
La sua presenza riporta al centro il dibattito sulla convivenza tra uomo e grandi carnivori. Tuttavia, quella dello sciacallo dorato non è più la storia di un arrivo inatteso, ma quella di un insediamento ormai consolidato, che richiede monitoraggio, gestione e dialogo con le comunità locali. Perché oggi questo predatore non rappresenta più un’eccezione, ma una componente integrante della fauna italiana contemporanea.
Mauro Belardi, zoologo, si occupa di grandi carnivori da oltre 20 anni, ha lavorato alla gestione di aree protette, di Rete Natura 2000 e ultimamente soprattutto di supporto agli allevatori per la prevenzione danni da grandi carnivori. È consulente per LIPU e WWF Italia; oggi lavora per la Società Cooperativa Eliante di Milano.
Partecipazione libera fino a esaurimento posti