A Biella, una grande mostra dedicata al Divisionismo racconta uno dei momenti di più radicale rottura nella ricerca artistica italiana tra Ottocento e Novecento. Un viaggio tra luce, colore e sperimentazione che rivela l’attualità di un linguaggio capace di superare i propri confini e reinventarsi nel tempo.
Dal 28 novembre 2026 al 4 aprile 2027 Divisionismo 1900-1930. Il segno dell’avanguardia in Italia, a cura di Niccolò D’Agati e Sergio Rebora, prende forma negli spazi di Palazzo Gromo Losa e Palazzo Ferrero. Due sedi per una narrazione ampia e articolata che racconta la trasformazione del Divisionismo da fenomeno prevalentemente lombardo e piemontese a linguaggio nazionale, capace di influenzare profondamente le nuove generazioni di artisti.
Attraverso oltre 150 opere – dai capolavori di Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Gaetano Previati, Vittore Grubicy de Dragon, Emilio Longoni, Plinio Nomellini, fino a protagonisti come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà , Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Luigi Russolo e Guido Marussig – il progetto propone una rilettura del Divisionismo concentrata sulla sua evoluzione nel XX secolo, quando si afferma come uno dei linguaggi più innovativi della ricerca d’avanguardia.
La mostra è organizzata da Palazzo Gromo Losa Srl, società strumentale della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, e Dario Cimorelli Editore, in collaborazione con il Comune di Biella, Palazzo Ferrero e Biella Città Creativa Unesco, con il sostegno del Gruppo Banca di Asti.
Orari
In aggiornamento
Biglietteria a Palazzo Gromo Losa
Corso del Piazzo, 22/24 – Biella
Biglietti
In aggiornamento
Info:
visit@palazzogromolosa.it
+39 015 0991868
Info e prenotazioni scuole e gruppi
palazzogromolosa@coopculture.it